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IL CATALOGO

IMPIANTI SOLARI

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IMPIANTI SOLARI

ACCOML’impianto solare termico sta acquisendo sempre maggiore rilevanza e attenzione da parte del pubblico.

La crescente spesa che le famiglie sostengono per il proprio fabbisogno energetico unità alla necessità di utilizzazione delle energie alternative spinge a valutare positivamente questo tipo di impianto.

Ancora molto rimane da fare in questo senso se è vero che le applicazioni nei paesi nordici d’Europa dove l’irradianza solare è minore che in Italia, sono di molto superiori rispetto alle nostre.

Sicuramente una grossa mano alla diffusione potranno darla le Istituzioni se decideranno di investire sulle Energie Alternative dando una mano ai cittadini sotto forma di contributi.

 

ACCO_1I CRITERI DI INSTALLAZIONE

La condizione ottimale di installazione prevede un orientamento a SUD o in alternativa a SUD/EST o SUD/OVEST senza significative perdite di efficienza (-4/5%).

In caso di installazione a EST o OVEST la caduta di prestazione sarà invece più significativa e andrà aumentata la superficie dei pannelli.

Anche l’inclinazione riveste particolare importanza; quella ottimale prevede un angolo rispetto al piano orizzontale di 30° (pari al 58%) superiore a quella delle comuni falde dei tetti e perciò auspicabile installare il pannello su staffe.

Il pannello è dimensionato di solito per sopperire al 60% delle richieste annue di acqua calda sanitaria della famiglia.


I CRITERI DI SCELTA DEL PANNELLO

ACCO_3Esistono pannelli con qualità nella resa e conseguentemente con prezzo notevolmente diverso; in presenza di proposte commerciali occorre perciò verificare le caratteristiche del prodotto.

In particolare esistono pannelli a superficie non selettiva, a superficie selettiva trattati al Cromo o al Titanio forniti con un piccolo aumento di prezzo e pannelli a superficie selettiva sottovuoto che sono sicuramente i migliori ma che hanno un prezzo decisamente superiore ai primi due.

La seconda scelta da effettuare è se optare per un impianto a circolazione naturale, dove l’accumulo di acquaACCO_4 viene posizionato nelle immediate vicinanze del pannello, o a circolazione forzata, dove invece l’accumulo può essere posizionato in un vano tecnico a distanza anche notevole dal pannello.

La scelta viene effettuata su diversi criteri:

  • un fattore estetico: la presenza dell’accumulo sulla falda del tetto non sempre è ben accettata dall’utente
  • dallo spazio a disposizione: nelle abitazioni di ridotte dimensioni non sempre si ha a disposizione un vano tecnico dove alloggiare l’accumulo
  • dal consumo: nell’impianto a circolazione forzata la presenza di un circolatore produce comunque un consumo elettrico

Dal punto di vista impiantistico le soluzioni sono veramente innumerevoli e in queste pagine potremo solo evidenziarne alcune, essendo i nostri tecnici a disposizione per approfondire l’argomento e chiarire i Vostri dubbi senza impegno alcuno.

ACCO_2

ACCO_6Premesso che l’impianto non potrà comunque prescindere dalla presenza della caldaia non potendo garantire in qualsiasi periodo dell’anno la copertura del fabbisogno, nello schema che mostriamo sopra l’impianto è a circolazione naturale; l’acqua fredda si accumulerà nell’accumulo disposto sopra i pannelli.

L’utente potrà commutare la valvola deviatrice in posizione 1 (come descritto dalla nota) quando riterrà, in fase estiva, che il pannello sia sufficiente al proprio fabbisogno potendo così spengere totalmente la caldaia ed il boyler che si trova vicino ad essa.

Quando invece il pannello non sarà più sufficiente l’utente potrà commutare la valvola deviatrice in posizione 2 e far transitare l’acqua attraverso il boyler avendola, il pannello, riscaldata solo parzialmente; sarà poi la caldaia che integrerà il surplus di energia mancante.

In caso di caldaia a scambio rapido, come spesso avviene nella caldaie murali, sempre seguendo lo stesso schema, quando in fase invernale il pannello non è più sufficiente, è possibile far transitare l’acqua nello scambiatore della caldaia che porterà la temperatura al valore desiderato.

Infine per dare un’idea di un pannello utilizzato per un consumo familiare medio nella figura accanto potete rilevare le dimensioni di un pannello dotato da un accumulo da 300 litri.

Sempre dalla stessa figura potete rilevare di quanto si riduce la superficie da installare sulla falda del tetto nel caso di impianto a circolazione forzata ovvero senza accumulo sul pannello.

In caso di presenza di un sottotetto anche nel caso di impianto a circolazione naturale l’accumulo raffigurato sul pannello può essere installato sotto la falda a livello leggermente superiore del pannello e nelle immediate vicinanze con specifiche che qui omettiamo.

 

LE NORMATIVE - IL PUNTO DELLA SITUAZIONE IN BREVE

 

GLI OBBLIGHI

D.L. 192/2005 Coordinato con il Decreto Legislativo 311 del 29/12/2006

  • edifici di nuova costruzione o in occasione di nuova installazione di impianti termici o di ristrutturazione degli impianti termici esistenti, l’impianto di produzione di energia termica deve essere progettato e realizzato in modo da coprire almeno il 50% del fabbisogno annuo di energia primaria richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria con l’utilizzo delle predette fonti di energia
  • tale limite è ridotto al 20% per gli edifici situati nei centri storici

GLI INCENTIVI FISCALI

Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007)

D.M. n° 297 del 19 febbraio 2007

  • detrazione sull’irpef del 55% dell’imposta lorda in tre anni con un investimento massimo di 60.000 €
  • IVA al 10%

SPESE AMMESSE:

  • fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature
  • sono compresi anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua sui dispositivi controllo e regolazione
  • prestazioni professionali

CARATTERISTICHE DEI PANNELLI:

  • che i pannelli solari e i bollitori impiegati sono garantiti per almeno cinque anni
  • che gli accessori e i componenti elettrici ed elettronici sono garantiti almeno due anni
  • i pannelli solari presentano una certificazione di qualità conforme alle norme uni 12975

ADEMPIMENTI PRINCIPALI:

  • l’asseverazione di un tecnico abilitato
  • trasmettere all’ENEA entro sessanta giorni dalla fine dei lavori :
    • copia dell’attestato di certificazione energetica
    • scheda informativa
  • pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico
  • conservare ed esibire a richiesta

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