IRRIGAZIONE
La nostra società è
specializzata nella for nitura di impianti di irrigazione per giardini e può
fornire gli schemi per il montaggio degli irrigatori previa progettazione. Dopo
il rilievo del giardino viene suddivisa l’area totale in una o più zone che
permettano all’acquedotto, se si preleva dalla rete pubblica, o alla pompa, se
già esistente e se si preleva da un pozzo, di far funzionare l’impianto in
condizioni
ottimali che permettano agli irrigatori da avere una gittata idonea.
Nell’impianto di tipo
automatico il flusso dell’acqua transiterà prima da un filtro che dovrà evitare
intasamenti e poi da elettrovalvole (una per ogni zona prevista) comandate da
una centralina che vi permetterà di azionare le varie zone in sequenza e di
selezionare a piacimento sia il numero delle partenze giornaliere, sia gli
orari, sia i dei giorni della settimana. Successivamente il flusso si
immetterà alternativamente in ogni singolo anello costituito da tubazioni in
polietilene disposto 20/30 cm. sotto il piano del giardino per poi transitare
negli irrigatori. Gli irrigatori hanno un
pistone con un ritorno a molla che viene alloggiato nel corpo e che, a sua
volta, viene nstallato totalmente nel terreno. Con la pressione del flusso
dell’acqua il pistone si solleva e si dispone fuori del piano del terreno e
irriga il prato; a irrigazione conclusa, con l’interruzione del flusso idrico,
la molla riposiziona il pistone nel corpo dell’irrigatore e quindi sotto il
piano del terreno evitandone il tranciamento quando di procede al taglio del
prato. Naturalmente gli irrigatori
saranno disposti in maniera da evitare con il loro getto zone pavimentate e per
bagnare in maniera omogenea il prato per evitare ristangni o scarsa irrorazione.
I
tempi di irrigazione variano a seconda dei casi con il tipo di terreno presente
e quindi più o meno drenante e con il tipo di irrigatore installato. Esistono infatti irrigatori
statici il cui raggio d’azione varia fra i 4 e i 5 metri e sono utilizzate per
aree più piccole e irrigatori dinamici il cui raggio d’azione varia fra i 9 e
gli 11 metri che
vengono invece più utilizzati per aree più vaste. Nel primo caso i tempi di
irrigazione, da verificare poi sul posto nella pratica, variano dai 5 ai 15
minuti mentre nel secondo fra i 30 e i 45 minuti. L’iirigazione del giardino si
completa poi con il sistema di microirrigazione a goccia utilizzato per vasi,
fioriere e siepi.
Infatti
mentre il giardino ha bisogno di un irrigazione uniforme e superficiale visto
che la radice dell’erba penetra per pochi centimetri all’interno del terreno,
le piante di più vasta dimensione hanno bisogno di una quantità maggiore di
acqua concentrata alla base del fusto e penetrante più in profondità.
Per far ciò si realizzano zone
specifiche che possono essere trattate o con tubazione a ala gocciolante come
avviene per le siepi ovvero con tubazioni dove sono preinnestati dei
gocciolatori che rilasciano da 4 a 8 litri ogni ora con un passo costante il più
vicino possibile al passo con il quale è stata effettuata la piantumazione, o
con un tubo principale dal quale sono staccati dei microtubicini che terminano
con un gocciolatore che viene fissato alla base delle piante (sistema utilizzato
in caso di vasi o fioriere). Tutto questo sistema può
essere integrato con accessori quali un sensore di pioggia per evitare inutili
annaffiamenti in caso di precipitazioni o commutatori telefonici che comandano
la centralina a distanza. Con questo metodo potete partire
tranquillamente per le vostre vacando avendo garantito un ottimale stato
dell’irrigazione del vostro giardino o del vostro balcone |