MOBILI E SPECCHI
Il mobile rappresenta il primo passo nella scelta dell’arredamento del bagno.
Occorrerà definire naturalmente se si preferisce installare un mobile, una
consolle o se si installerà un tradizionale lavabo con o senza colonna e
successivamente vi abbineremo la rubinetteria e lo specchio o il mobile
contenitore.
E’ chiaro che in questo settore la gamma è veramente molto ampia e quanto
andremo a descrivere rappresenta solo un primo approccio.
Il primo criterio di scelta è quello di decidere se si preferisce un mobile più
tradizionale o uno più moderno.
Nel gusto tradizionale si parte dai mobile in “arte povera” o in legno naturale
realizzato in castagno, ciliegio o noce ecc. e si passa a mobili vernicati.
In particolare i verniciati possono essere decorati, decapati o in tinta unita
lucida od opaca.
 

Possono essere monoblocco, ovvero con realizzazione standard e scelta di
dimensioni e di configurazioni abbastanza contenuta, o componibili e allora si
assemblano elementi, come avviene nelle cucine, per arrivare a configurazioni e
misure sia in lunghezza che in profondità consone alle esigenze del cliente.

I piani largamente più utilizzati sono in marmo che si abbina al rivestimento
precedentemente scelto anche se ultimamente stanno prendendo piede i piani
integrati in porcellana o in marmo tecnico che possono essere abbinati agli
altri sanitari
Questa soluzione prevede quasi sempre lo specchio integrato nel mobile e già
dotato di illuminazione dei piani lavabo.
Nel gusto moderno si parte da mobili laccati lucidi od opachi che si
differenziano da quelli sopra esposti o per soluzioni più decise nei colori , o
per il tipo di piano (in cristallo colorato, legno, corian ecc.), o per la
forma, la dimensione o il materiale del quale è costituito il lavabo, o per le
finiture legate sia ai materiali che alle forme più squadrate del mobile stesso
o delle maniglie o dell’illuminazione.

Sempre questa tipologia di mobili, molto simili sia a livello delle forme che
delle composizioni, possono essere realizzati in legno tipo wengè, rovere
sbiancato o colorato, zebrano, teak ecc.
Si realizzano normalmente con moduli componibili e possono essere appoggiati a
pavimento o sospesi.

La carrellata si conclude con i piani lavabo usualmente prodotti da famosi
designer che privilegiano la ricerca estetica alla praticità e al valore
intrinseco dell’oggetto.
I materiali più utilizzati sono il vetro, l’acciaio, il legno, il marmo e lo
studio prevede il loro abbinamento in accordo con la ricerca sulle forme e sulle
proporzioni.


|