SISTEMI DI TRATTAMENTO DELL'ACQUA
La durezza dell’acqua misura
la presenza di carbonato di calcio anche definito calcare responsabile del
proressivo deterioramento dello stato delle tubazioni che, in caso di durezza
particolarmente elevata, possono nel tempo arrivare a otturarsi completamente. Il carbobato di calcio viene
assunto dall’acqua piovana durante la filtrazione all’interno del terreno
tramire l’azione di disgregamento delle rocce. Tale calcare si deposita nelle
tubazioni in maniera sempre più marcata al crescere della temperatura dell’acqua
e sono quind le tubazioni contenenti acqua calda sanitaria, più di quelle degli
impianti di riscaldamento che essendo a circuito chiuso utilizzano sempre la
stessa acqua, le più soggette ad incontrare problemi. Di contro una durezza troppo
bassa rende l’acqua aggressiva nei confronti delle tubazioni. In sostanza l’acqua deve
essere trattata in maniera idonea per non rischiare con il trattamento di
peggiorare anzichè di migliorare la situazione. Entrando ora nei dettagli del
singolo impianto ovvero a servizio della singola abitazione vediamo ora quelle
che sono le apparecchiature da installare in funzione della durezza dell’acqua. Innanzi tutto tale durezza va
rilevata e ciò è possibile in caso di pubblico acquedotto richiedendo il dato al
gestore oppure effettuando un’analisi o più semplicemente portando in uno dei
nostri magazzini un campione che i nostri tecnici potranno analizzare sul posto.
FILTRI DI SICUREZZA
Vanno
inseriti su ogni tipo di impiantoin quanto la filtrazione dell’acqua è
prescritta dall norma UNI-CTI 8065 e dal D,M, 21/12/1990.
Inoltre la rete pubblica e a
maggior ragione l’acqua proveniente da un pozzo privato, trasporta corpuscoli
come sabbia, trucioli di ferro che immessi nell’impiantio provocano corrosioni
puntiformi delle tubazioni, danneggiano la rubinetteria e ne intasano i
rompigetto, le valvole, gli elettrodomestici collegati alla rete. Esistono diversi tipi di
filtri e precisamente filtri a cartuccia nei quali quando la cartuccia è sporca
devono essere aperti e lacartuccia sostituita, altri autopulenti automatici, nei
qualki la cartuccia filtrante si pulisce automaticamente intervenendo
dall’esterno e cioè senza aprire il filtro.
L’ADDOLCITORE
l’addolcimento delle acque
avviene mediante apparecchi che lavorano sul principio dello
scambio
di ioni. L’acqua addolcita evita la
formazione di incrostazioni calcaree nelle tubazioni, sul valvolame, sulla
rubinetteria, nei boiler e nelle caldaie. Inoltre, oltre a ridurre
notevolmente i costi energetici, diminuisce il consumo dei detersivi riducendo
l’impatto ambientale e riducendo l’intasamento delle tubazioni di scarico e
rende l’acqua più idonea agli usi domestici per lavarsi, cuocere cibi e come
acqua da bere. Attenzione però
non va installato un addolcitore quando la
durezza dell’acqua è inferiore a 20° francesi
perchè l’acqua
diventerebbe particolarmente aggressiva per le tubazioni. L’addolcitore è di fatto costituito da una centralina elettronica e da una
salamoia dove viene posto del comune sale grosso da cucina (NaCl). Tale
sale va reintegrato periodicamente man mano che l’addolcitore lo consuma e
perciò la scelta fra un addolcitore monoblocco (dove la centralina è disposta
direttamente sopra la salamoia) o doppio corpo (dove i due elementi sono
separati e la salamoia è di solito di più vaste dimensioni) è legata da una
parte a una questione di spazi a disposizione per l’installazione dall’altra a
dover reintegrare sale più spesso.
IL DOSATORE
E’ una
apparecchiatura che viene montata a valle del contatore e del’addolcitore
(quando presente) per
qualunque
grado di durezza dell’acqua. Produce
una neutralizzazione dell’acqua eliminando la proprietà di corrodere e
incrostare. Inoltre
si ottiene anche un effetto benefico sul vecchio impianto con il progressivo
risanamento da calcare e corrosioni. Produce
un dosaggio e un rilascio di polveri di sali naturali che vengono inseriti
nell’apparecchiatura e che non hanno controindicazioni poichè corrispondono alle
prescrizioni per il trattatmento delle acque potabili |